Gli strumenti della trasparenza
Open bilanci: “follow the money”
Per la trasparenza sta lavorando un gruppo (numeroso e agguerrito) di espertissimi in informatica, raccolta e presentazione di dati in modo organico, chiaro e interattivo sul web. Sono professionisti che si sono costituiti in diverse associazioni e di questa loro expertise hanno fatto una professione
Open Polis e Linked Open Data Italia (www.openbilanci.it e www.linkedopendata.it) si occupano da anni di trasparenza. Le due associazioni hanno messo in cantiere diversi progetti e stanno stringendo accordi con le maggiori testate giornalistiche italiane per produrre studi e dossier. Fra questi c’è “Open bilanci” (nome in codice openbilancio), sulla trasparenza dei bilanci di tutti gli oltre 8.000 comuni italiani.
Il progetto è iniziato nel 2011 e parte da una convinzione che si traduce in una parola d’ordine: “Follow the money” (“controlla dove va il denaro”), se vuoi capire in che direzione vanno le decisioni politiche.

Ecco, dal sito delle associazioni il senso di questo progetto.

«Quanto spende il mio comune per la manutenzione delle strade, la polizia municipale, gli asili, l'assistenza agli anziani? Raffrontato con gli altri comuni è tanto o poco? Qual è l'andamento nel tempo della spesa per questi servizi? E chi è stato sindaco in questi anni? Come è variato il bilancio comunale col passare delle varie amministrazioni? Chi ha accumulato più debiti?
Sono solo alcune delle domande a cui il progetto “Open bilanci” darà risposta, analizzando dati esclusivamente dalle fonti ufficiali (Ministero dell’Interno).
Open bilanci ha l’obiettivo di “aprire i bilanci” delle amministrazioni dei comuni italiani e renderli accessibili, comprensibili e confrontabili dai cittadini.
È una piattaforma web open source che aggrega i dati e fornisce informazioni e servizi differenziati per i cittadini, le imprese, gli operatori finanziari e i media interessati a conoscere in modo semplice, completo e trasparente la situazione dei bilanci dei comuni italiani.
Attraverso l’utilizzo incrociato di una pluralità di banche dati pubbliche accessibili, Open bilanci intende facilitare analisi e comparazioni delle informazioni finanziarie desumibili dai bilanci dei comuni, correlandole al contesto socio-demografico in cui operano, alle caratteristiche dei territori amministrati, ai prodotti ed ai servizi resi alla collettività. Il tutto garantendo un riferimento costante alle responsabilità degli amministratori locali.
Altro elemento qualificante il progetto, è quello di vedere i cittadini e gli altri utilizzatori non quali semplici fruitori passivi delle informazioni, ma quali soggetti attivi che possono, a loro volta, integrare ed arricchire i dati con proprie informazioni, punti di vista ed opinioni.
La componente portante dei dati sono i certificati dei bilanci preventivi e consuntivi che i comuni d’Italia mandano annualmente al Ministero dell’Interno. Parliamo di una mole di informazioni fino ad oggi appannaggio dei soli addetti ai lavori, resa accessibile in forma comprensibile in una piattaforma web, e utilizzabile da un’ampia platea di soggetti attraverso un progetto importante in cui si mescolano rigore scientifico, tecnologia e comunicazione.
Così, se sei un cittadino o un’associazione, ma anche un consigliere comunale, e vuoi sapere quanto e come spende il tuo comune (ad esempio quanto ricava dalle multe e dalle altre entrate) oppure quant’è il debito e chi ne è politicamente responsabile; se vuoi, soprattutto, confrontare i conti della tua città con quelli delle altre, su Open bilanci troverai buona parte delle risposte.
Anche come giornalista, se ad esempio hai bisogno di scrivere sulle performance delle amministrazioni cittadine o sulle responsabilità e sulle prospettive di alcune scelte politiche, qui trovi i dati certi.
E, infine, come impresa o investitore hai la possibilità di valutare la stabilità politica, la solidità dell’amministrazione locale e analizzare i dati di bilancio per cogliere le dinamiche sociali economiche e produttive di un territorio.
Open bilanci rappresenta una linea strategica decisiva per l'importanza dell'informazione finanziaria sia dal punto di vista civico, politico, ma anche commerciale. L’obiettivo ultimo diventa così creare una struttura che sviluppi competenze nel trattamento di dati e nell’offerta di servizi nell’ambito della finanza pubblica per aprire prospettive di crescita in termini di investimenti e occupazione. Connettere altri dati, creare nuovi e sempre più utili strumenti di analisi ed erogazione degli stessi, gestire la partecipazione pubblica, innescare la domanda, evolvere verso standard internazionali, tutti ingredienti per una crescita certa della piattaforma web».
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